domenica 10 gennaio 2010

Cheese cake allo zenzero e cedro candito in scrigno di crumble


E' cosa piuttosto spiacevole che la verità suoni strana alle orecchie degli uomini......


Ma ciò non può valere come criterio di misura......

Arthur Schopenhauer(1788-1860)



Avrei dovuto postare questa ricetta ieri per fornire uno spunto ad un'amica incontrata da poco...vero Franci??? per una torta da realizzare per il suo compleanno ...a proposito tanti auguri!!!!



Ma ieri, appunto, ho passato il pomeriggio al pronto soccorso dell'Ospedale Civile di Pinerolo per degli accertamenti che non dovevano aspettare i tempi canonici della prenotazione per un ECG......niente di grave però......



Si spera sempre di non finire ad un Pronto Soccorso ma spesso, se non si hanno patologie in atto gravi, è interessante non solo osservare la varia umanità che approda in questi centri ma anche il lavoro del personale che vi opera, come affrontano con prontezza le varie emergenze e come eseguono i vari protocolli di indagine e di cura.......



Il mio ringraziamento va alla dottoressa Paola Molino, giovane, efficiente, rassicurante......e anche molto graziosa e anche tutta l'equipe che lei guida.....

Fosse così dappertutto!!!!!!



Ma veniamo la dolce che oggi propongo.......



Ricco, da servire freddo, pieno di un melange di profumi tutti armonizzanti tra di loro senza che uno di essi prevalga sugli altri.......



L'unica ma proprio l'unica difficoltà che poi non è così difficile da superare è la preparazione di quello che io ho definito lo "scrigno di crumble" .........

E come si potrebbero definire altrimenti quelle briciole di farina, zucchero, burro.... il tutto profumato dall zenzero che costituiscono la "camicia" del dolce??????

Tempo di preparazione:circa 10' minuti per il crumble, 20' per il ripieno
Costo: medio
Difficoltà:**

INGREDIENTI

Per il crumble

100 gr di farina 00
70 gr di zucchero
2 gr di zenzero in polvere
70 gr di burro

Per il ripieno
300 gr di formaggio tipo robiola
120 gr di zucchero tipo Eridania
1 cucchiaino di essenza di vaniglia
2 uova medie
2 mele tipo golden
3 cucchiai di cedro candito
1/2 cucchiaio di buccia grattugiata di limone non trattato
poco zucchero semolato
2-3 cucchiaiate di marmellata di albicocche

Prepariamo le briciole....

Mescolare in una scodella la farina, il burro morbido e a pezzetti, lo zucchero e lo zenzero in polvere, in punta di dita........



Si devono ottenere delle briciole come appaiono qui sotto.......



Con pazienza rivestire uno stampo a cerniera del diametro di 17 cm, sia sul fondo che sulle pareti.....

Lo spessore deve assere almeno di 1/2 cm. anche di più perché questa camicia deve reggere in seguito il peso del dolce......



Ci vuole un po di tempo ma è un momento importante della preparazione.......



Bucherellare tutta la scatola di briciole......

Quindi infornare inforno preriscaldato e statico a 170° per 10'...deve dorare appena...attenzione nonostante la bucherellatura tenderà a gonfiare un po'.......niente paura!!!!




Un una capace scodella prepariamo il ripieno: io ho usato della robiola fresca e morbida tipo Philadelfia...sarà scritto giusto????

Che andrà mescolata manualmente con zucchero ( ho usato l'Eridania), con un cucchiaino di essenza di vaniglia , con le uova, 3 cucchiai di cedro candito e con la buccia grattugiata di limone......



Mi pare che qui sotto siano evidenti gli ingredienti aggiunti.....

E fin qui ..una passeggiata........



Versare il tutto nella scatola di crumble ormai fredda ...non c'è bisogno di assestare il composto...è abbastanza fluido......



Sistemare ora sul dolce le fette di mela a raggiera come appare qui sotto.......



Cospargere di poco zucchero e ancora con del cedro candito........



Ed infornare in forno preriscaldato a 180° per almeno 50'..........



Quando il dolce si sarà raffreddato velare la superficie con della marmellata di albicocca diluita a caldo con un goccio d'acqua......


E voilà il dolce è ...quasi pronto per essere gustato........



Dicevo quasi perché appena freddo il cheese cake avrà bisogno di una permanenza in frigo per almeno 3-4 ore.......



E quando raccomandavo di curare particolarmente la scatola di crumble è perchè questa deve essere alla fine tanto solida e robusta da reggere il peso del dolce durante il trasferimento dallo stampo al piatto di portata.....



Ed ecco qui sotto come appare dopo la cottura.......



Il dolce è molto sostanzioso...magari una fetta più piccola?????



Ma dovrebbe essere gradevole servito fresco..........



E volendo fare il bis!!!!

Buona domenica, o quel che ne rimane, a tutte!!!!!

venerdì 8 gennaio 2010

Cofanetto di pan brioche con sorpresa


L'ostentare una qualità, il vantarsene........



E' una pubblica ammissione che non la si possiede.....

Arthur Schopenhauer (1788-1860)



Dovrei forse vergognarmi un po'......poco poco però.......



Di postare una ricetta come questa ....perché è nata come questa altra da un recupero......




E questa non fa eccezione, infatti è stata preparata per utilizzare un avanzo di pasta brioche rimasta dopo aver preparato questa........



Ma so che alle mie amiche interessa anche come utilizzare ciò che rimane da una preparazione e con un po' di fantasia ciò può dar luogo a dolci ex novo....utilizzando per intero le dosi indicate nelle rispettive ricette...... che ho linkato più sopra ......




Per cui la mia "fatica" di oggi si riduce di molto.......basta andare a vedere cosa ho combinato in precedenza........


Comunque qui sotto ecco come appare la pasta ben lievitata e di cui ne era rimasto un pezzetto e siccome mi ero stufata per bene a preparare questa ( cominciata tardi e finita di cuocere tardissimo) avevo deciso che l'avanzo sarebbe rimasto in frigo a meditare sulla sua sorte fino al giorno dopo.......



E il mattino seguente ho tirato fuori dal frigo questo gnocchetto di pasta e l'ho lasciato lì sul piano della cucina e dandogli il tempo di rilievitare di nuovo.......

Cosa che ha puntualmete ha fatto.......



Trovato il contenitore adatto e ovale in questo caso (era di mia figlia e aveva le dimensioni di circa 18cm di lunghezza) debitamente imburrato ed infarinato ha accolto una parte, poco più della metà della pasta , rilavorata brevemente........



E con cosa farcirlo??????

Qualcuna delle mie amiche penserà che sono fissata con le mele e con la marmellata di castagne...ma avevo giusto una piccola mela cotta al forno e con la buccia che ho poi eliminato ( avanzata da un'altra preparazione) e un fondo di barattolo di marmellata di castagne......

Ho sistemato il tutto come appare delle foto ( la mela a fette abbastanza spesse e circa 3 cucchiaiate di marmellata) e ho ricoperto con la restante pasta pennellandola, per far aderire la granella di zucchero con il sughino di cottura delle mele....

E vai!!!!



La granella che credeva di farmi impazzire rotolando per ogni dove è rimasta ben appiccicata.....



E vai, dicevo, in forno statico preriscaldato e statico a 180° per circa 30' o perlomeno fino a doratura e l'avanzo è stato sistemato alla grande.....



Appena tiepido e tagliato a fette un po' spesse........



E con una fumante tazza di the Earl Grey.....



Ci ha regalato una bella merenda .......



Le varianti sono parecchie sia per la frutta che per la marmellata: d'inverno più che mele e pere non si possono aggiungere ma d'estate si può usare tutta la frutta chiaramente di stagione come pesche, susine, albicocche e variando il tipo di marmellata o per meglio esaltare la frutta usando la marmellatata dello stesso tipo ....

Consiglierei però di fare cofanetti piccoli e magari con tutte le variati che ho suggerito in modo che ognuno possa assaggiare e a sorpresa un tipo di cofanetto diverso!!!!

giovedì 7 gennaio 2010

Un golfino per Celeste e il mio certosino.....NINI'


Lo so ...è un post insolito ma avevo voglia di condividere con le mie amiche queste immagini......

Il golfino che appare qui sopra è stato sferruzzato da me per il regalo di Natale per la mia nipotina adottiva Celeste.... fra un po' mi chiamerò Nonnazan...

Figuratevi quando arriverà un nipotino tutto mio cosa riuscirò a triccottare...

Avevo chiesto a mia figlia cosa regalare alla piccola e lei mi aveva risposto che Sabrina, la mamma, avrebbe gradito un qualcosa confezionato da me, per cui ho fatto una ricerca furiosa di un modello d'appoggio ( i tempi erano stretti) tanto per non fare un capo di dimensioni anomale per un passerottino di poco più di 3 mesi......

Il capo doveva andare bene ad una bimba di 6 mesi, ma ieri il piccolo passerottino portatomi in visita giusto ieri in visita dal papà, passerottino dicevo per modo di dire, lo indossava di misura.......Una soddisfazione!!!!!

Il ricamo era diverso e leggermente più complesso e allora mi sono inventati questi cuoricini in una tonalità di verde e due di rosa....era una vita che non ricamavo sulla lana con il mulinè.....


Devo precisare che tutte le foto che appaiono non sono state scattate da me: questa del golfino mi è stata inviata via e mail dal padre di Celeste ( non ho avuto il tempo di farle io...la sera prima di Natale i bottoni erano ancora da attaccare) mentre le foto di Ninì sono state scattate dalla mia consuocera.......

Ed eccolo qui il mio Ninì .....una meraviglia!!!!




Mi era stato regalato da mio fratello, ormai sei anni fa, perché sia sua madre che suo fratello, Nimrod, lo aggredivano .......




Io lo chiamo Ninì...non so perché, ma il suo nome è Noriaki....non so dove mio fratello abbia scovato questi nomi così singolari.......



E' dolcissimo..di buon carattere...a parte alcune manifestazioni poco simpatiche degli ultimi due giorni........



Qualcuno ( durante il Natale avevo ospiti) aveva lasciato la porta del bagno aperta ...per cui lui ha espresso la sua gioia per questa piacevole sorpresa onorando la lunga vasca da bagno con le sua produzione giornaliera ..... che di solito deposita nella lettiera ...pochi metri più in là......



Cosa fare???

Assolutamente nulla.......



Non lo avevo beccato sul fatto e quindi non sarebbe stato in grado di associare un eventuale rimprovero al suo "misfatto".....



La porta del bagno ora rimane rigorosamente chiusa a meno che non ci sia io....lui non resiste lontano da me e quindi vuole assistere a tutto quello che faccio in ogni luogo!!!!



Ma come si fa a resistere a questi occhi?????



Devo dire però che ogni gatto, amato, nutrito e curato, quando necessario, è sempre bellissimo.......



Non ho chiesto a Ninì se voleva apparire in pubblico....forse lui che è timido ,almeno all'inizio quando arriva qualcuno e un po' schivo, non sarebbe stato daccordo.....hahahahh



A suo tempo ho chiesto alla madre di Celeste se potevo pubblicare la foto della bimba ma lei preferisce di no per cui mi sono inchinata al suo volere.......



Ma vi assicuro che è una meraviglia!!!



Allora stasera ...scherzetto.....ma domani...... dolcetto!!!!!

mercoledì 6 gennaio 2010

Sesta ed ultima ricetta di Soul Kitchen Papillon di Gaspacio Andaluso Alla Maniera di Shayns


Ed ecco qui la sesta ed ultima ricetta di Soul...


Venerdi il film sarà nelle sale cinematografiche...corriamo a vederlo!!!


Soul- ingredienti

4 fette di pane bianco

600gr di pomodori maturi

2 peperoni

1 cetriolo

3-4 spicchi d’aglio

150ml di olio d’oliva

Sale

Pepe macinato fresco

2-3 cucchiai da minestra di aceto di Sherry

2 uova sode

2 scalogni

Tagliate via la crosta dalle due fette di pane e sbriciolatele grossolanamente, imbevetele d’acqua e lasciate inumidire.

Nel frattempo pelate i pomodori. Privateli dei semi e tagliateli in piccoli pezzi uniformi. Fate lo stesso con i peperoni ed il cetriolo. Sbucciate l’aglio e tagliatelo grossolanamente. Conservate in due piccole ciotole una parte dei pomodori e dei peperoni. Vi serviranno più tardi come guarnizione.

Prendete il cetriolo, i pomodori e i peperoni restanti e passateli assieme all’aglio nel mixer. Aggiungete il pane e 125ml d’olio, mischiate ulteriormente e passate dunque al setaccio. Versatevi ora abbastanza acqua (o brodo) fino ad ottenere la consistenza desiderata. Aggiustate di sale e pepe e fate freddare per due ore in frigorifero.

Con il pane restante tagliate dei dadini e fateli abbrustolire nell’olio. Sminuzzate lo scalogno e le uova sode e conservate il pane abbrustolito, lo scalogno e le uova in tre ciotoline separate.

Servite la zuppa molto fredda. Come accompagnamento porterete in tavola le ciotoline con le verdure e il pane bruscato, così come quelle con le uova e lo scalogno. Ogni commensale ne aggiungerà a suo piacimento alla zuppa.