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domenica 2 febbraio 2014
lunedì 16 dicembre 2013
lunedì 2 dicembre 2013
mercoledì 31 luglio 2013
martedì 9 novembre 2010
Brownie al cioccolato
Più di una persona deve di certo la fortuna della sua vita unicamente al fatto di possedere un sorriso accattivante col quale conquista i cuori ......
Tuttavia i cuori farebbero bene a ricordare che uno può sorridere anche tanto......
Ed essere ciò nonostante...un furfante!!!!!
Arthur Schopenauer (1788-1860)
Quando mi sono alzata stamattina....prestissimo ..ahimè.... ho sentito più che visto che pioveva a dirotto.....
E siccome sono un tipo ottimista ho pensato: "Meno male che non nevica...vista la stagione".....
Intanto sul piccolo schermo continuano a scorrere le immagini delle devastazione nel nord-est causate dal mal tempo......
Campi allagati, animali morti, intere famiglie senza casa e aziende distrutte ...una vita di lavoro spazzata via in un attimo....
Senza dimenticare tutte le altre distruzioni dovute al maltempo e causate dall'incoscienza umana......
Consoliamoci, si fa per dire, con questo dolce ....ma nulla potrà mai consolare coloro i quali hanno perso tutto!!!!
Tempo di preparazione:circa 30' più il tempo dell'ammollo della frutta...circa 20'
Costo:medio
Difficoltà:*
INGREDIENTI
80 gr di datteri denocciolati
80 gr di prugne secche denoccciolate
110 gr=8 cucchiai di succo d'arancia filtrato
40 gr di rum di buona qualità
4 uova
230 gr di zucchero di canna
1 bustina di vanillina
85 gr di cacao
200 gr di farina 00
1/2 bustina di lievito per dolci
60 gr di gocce di cioccolato
Per la glassa
125 gr di zucchero a velo
1-2 cucchiai di acqua
1 cucchiaino di vaniglia liquida
Snocciolare i datteri e le prugne e metterli a bagno nell'acqua tiepida per circa 20'
Ecco qui le arance....vanno spremute e il loro succo filtrato....
I datteri e le prugne, dopo l'ammollo, vanno strizzati vanno cotti per 10' nel succo d'arancia e nel rum......
Frullare e far raffreddare.....
Lo zucchero di canna, basilare per questa ricetta........
Va mescolato in una scodella alla farina,setacciata precedentemente con il lievito e la vaniglia,e al cacao......
E alle gocce di cioccolato....
In un'altra scodella mescolare la frutta frullata precedentemente alle uova e alla vaniglia ....
E' sufficiente usate una frustina anche non elettrica....
Unire ora il composto liquido al mix farina-zucchero di canna- gocce di cioccolato fino ad ottenere un composto omogeneo che va versato in uno stampo quadrangolare di 20 cm di lato foderato con un foglio di carta da forno bagnato, strizzato e ben adattato allo stampo....
Infornare ora in forno preriscaldato e ventilato a 180° per circa 30'.....
Cotto il dolce e ben raffreddato sformarlo su una gratella......
Prepariamo ora la glassa: setacciare lo zucchero a velo in una scodellina, unire 1-2 cucchiai di acqua e 1 cucchiaino di essenza di vaniglia mescolando con cura fino ad ottenere un composto cremoso ma consistente....
Spalmare quindi più volte la superficie del dolce....
Tagliare quindi in quadrotti e..servire...
Basterà questo dolce a farci sorridere nonostante il maltempo???
Anche se la pioggia battente non fa presagire nulla di buono auguro a tutti un buon inizio di giornata!
sabato 16 ottobre 2010
ALEX.... HAPPY BIRTHDAY WITH CARLOS!!!!!
Se uno fa una cosa per un fine.....
Non vuole la cosa che fa.....
Bensì la cosa per cui fa quello che fa...
Platone ( 427 a:C.-347 A.C.)
Caro Alex..lo so il tuo compleanno non è oggi ma il 20 ottobre ..ma io volevo per tempo ( la settimana prossima sarà un po' impegnativa per me ) inviarti questo dono virtuale e festeggiare con te i tuoi meravigliosi 29 anni......
E spero anche che, essendo oggi sabato, tu interrompa per qualche ora i tuoi studi e possa passare qualche minuto con me e con le mie chiacchiere!!!!!
Ricordo ancora il nostro arrivo ad Ann Arbo......era quasi ora di cena... e tu vedesti per la prima volta le tue coinquiline ....due donne stravolte dalle 10 ore di volo e non sapevi ancora come sarebbe stata la convivenza con loro......
Piano piano...ma neanche tanto...il ghiaccio si è rotto e sono seguite tante chiacchiere affettuose con Roberta e con me.....
Con me era più problematico fare conversazione ...visto il basso livello del mio inglese...
Quante risate..quante belle serate abbiamo passato insieme rubando tempo ai tuoi studi amatissimi....
E ricordo ancora la bella gita al lago Michigan, la bella cena che hai preparato in mio onore con l'aiuto di Raji, tutto quanto insomma...
Quanto ti piaceva cenare con noi e scoprire dei cibi che per noi sono usuali ma per te sconosciuti...
Ti ricordi il ragù che abbiamo preparato insieme????
Non ho dubbi che tu ti ricordi di me con lo stesso grande affetto con cui io penso a te..un altro figlio lontano e amato come i miei...
Mi aspetto grandi cose da te!!!!!
Ma ora parliamo di questo dolce che ho preparato per l'occasione ...
L'autore di questa bellissima torta è il pasticcere milanese Ernst Knam e spero che non me ne voglia per l'indegna interpretazione..
Non sono una pasticcera professionista per cui questa torta ha tutti i limiti dovuti alla mancanza di preparazione che solo i veri artisti posseggono...
Ancora due parole sul nome di questo dolce....
Erns Knam l'ha dedicato a suo figlio Carlos come un altro a Claudius da me...sempre con grande approssimazione preparato in passato.....
Tempo di preparazione: circa un'ora
Costo: medio
Difficoltà:**
INGREDIENTI PER 8 PERSONE
Per la base di Marquise
3 uova e 2 albumi
150 gr di zucchero a velo
60 gr di cacao
180 gr di fecola
Per la farcia
300 gr di panna fresca da montare
300 gr di cioccolato fondente
scaglie di coccolato per la copertura
Cominciamo a preparare la base di Marquise.....
Montare gli albumi a neve fermissima e, sempre mescolando, aggiungere il cacao....
Unire ora la fecola facendola cadere con lo spargi farina.....
E, per ultimi, i tuorli sbattuti in precedenza con 20 gr di zucchero a velo.....
Forse qui ho commesso un errore perché ho continuato a mescolare il tutto con le fruste elettriche...eventualmente amalgamare delicatamente con una spatola.....
Ho quindi versato il tutto in uno stampo imburrato ed infarinato , base 24cm, ed infornato in forno preriscaldato e ventilato a 200° per 8'/9'......
Ecco qui sotto la base di Marquise pronta ......
Ed un particolare.......
Prepariamo ora il "ripieno"......
Montare la panna con lo zucchero a velo......
Fondere su fuoco dolcissimo ed in un pentolino a fondo spesso ( oppure a bagno maria) il cioccolato fondente....
Far raffreddare un poco e aggiungere la panna montata ......
Con la frustina a mano mescolare delicatamente......
Si dovrebbe ottenere un composto come questo...
Che va versato sulla base di Marquise posizionata nello stampo per mousse ben imburrato.....
Livellare con cura e porre in frigo per almeno 4 ore.....
Poco prima di servire in tavola levare l'anello di metallo dello stampo per mousse ( poiché l'avevo ben imburrato se ne verrà via facilemente e cospargere il dolce con scaglie di cioccolato ricavate passando la lama di un coltello affilato dì un blocco di cioccolato sempre fondente......
Un suggerimento: la base di Marquise mi era sembrata troppo secca e allora ho posizionato il dolce in un piatto da portata sulla base cui ho versato 2 tazzine di caffè che piano piano sono state assorbite dal dolce rendendolo ancora più profumato e morbido....
La ricetta è tratta da Arte del Dolce
venerdì 30 ottobre 2009
Fudge con nocciole e uvetta
L'onore è la coscienza esterna......
E la coscienza è l'onore interno......
Arhtur Schopenhauer (1788-1860)
Qualche volta lo lascio solo uno o al massimo due giorni.......
Ciotola dell'acqua colma,vaschette con il cibo secco stracolme...... lettiera pulitissima...... tutta la casa a disposizione con vie d'evasione sul balcone...il suo dehor insomma.......
Oggi il dehor era chiuso...altrimenti mi si sarebbe raffreddata tutta la casa..... e l'ho lasciato solo meno di 24 ore......
Al mio rientro miagolii strazianti di benvenuto, sembrava un coyote ferito, e come sempre gli davo due belle strofinate affettuose senza neanche togliermi la giacca......
Poi vado in cucina per farmi il caffè, mi mancava la dose pomeridiana di caffeina, e cosa vedo nel lavandino??????
Posso ammirare il suo plateale dissenso sotto forma di ben torniti e abbondanti stronzetti che era riuscito a depositare nonostante avessi messo degli oggetti nel lavandino stesso.... è passato veramente tanto tempo da quando me lo ha fatto l'ultima volta ma una vocina mi suggerisce sempre di non fidarmi.......
Non so cosa gli avrei fatto.......
Oltre a due scapettollotti, che sicuramente non ha legato all'evento che li ha causati, e a delle strillate che però recepisce in quanto il tono di voce non lascia dubbi.... ancora non riesco a capire perchè si è comportato così..... e questo mi preoccupa e mi infastidisce......
Qualche consiglio????
Ora passo ad argomenti più piacevoli e più profumati..... e propongo questo facilissimo e goloso dolce che veramente non dovrebbe creare alcuna difficoltà....le mamme si potranno far aiutare dalle loro bimbe nell'esecuzione tenendole d'occhio per evitare che in fase di esecuzione alcuni ingredienti possano diminuire di quantità.....
La ricetta è tratta da "Tutto ricette al cioccolato"
Tempo di preparazione: circa 20'/30'
Costo : medio
Difficoltà:*
INGREDIENTI
250 gr di cioccolato fondente
70 gr di burro
60 gr di latte condensato
200 gr di zucchero a velo
50 gr di nocciole
60 gr di uvetta
Ecco le belle nocciole......
E l'uvetta: va ammollata in acqua tiepida per circa 30', poi strizzata e asciugata con carta da cucina.....
In un pentolino a fondo spesso spezzettare il cioccolato ( questo è ancora un avanzo delle uova di Pasqua, ma vanno bene le pastiglie al cioccolato fondente che userò alla prossima occasione perché le uova sono finite), unire il latte condensato ( la foto del tubetto è più giù ).......
Unire ora il burro e mescolare il tutto a fuoco bassissimo (se non avete a disposizione un pentolino a fondo spesso questo passaggio va eseguito a bagno maria)........
Ecco il latte condensato in questione...non credo, ma mi posso sbagliare, non esista un'altra marca in commercio......
Quando il tutto si ben sciolto levare il pentolino dal fuoco e aggiungere, versandolo un pò per volta, lo zucchero a velo......
Unire ora le nocciole grossolanamente tritate affinché appaiano ben evidenti nell'impasto .......
E per ultima l'uvetta che deve essere stata ammollata in acqua tiepida, strizzata e asciugata con carta da cucina.......
Il composto, accuratamente mescolato, va versato in uno stampo precedentemente foderato con pellicola trasparente.......
Per comodità mia ho usato una vaschetta di alluminio per alimenti ( che volendo si può riciclare e comunque utile per il trasporto) ma volendo si possono usare anche delle formine di piccole dimensioni e decorate.......
Compattare con cura il tutto, ricoprirlo con i lembi della pellicola trasparente e porre in frigo a rassodare.......
Quando è arrivato il momento di sferrare l'attacco a questo dolce, liberarlo dall'involucro di pellicola e tagliarlo a quadrotti regolari.......
Consiglio di tenerlo in frigo o in luogo fresco fino al momento dell'uso anche perché le case ora sono riscaldate.......
E consiglio anche di drizzare le orecchie per captare movimenti furtivi....non si sa mai, potrebbe anche capitare di trovare il contenitore con un solo pezzo avanzato da un'eventuale razzia: quello della vergogna!!!
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