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lunedì 3 marzo 2008

Confettura di melanzane


Anche questa preparazione rientra nella famigia delle marmellate o confetture che servono per accompagnare le carni bollite.

Credo che ogni commensale comunque le possa consumare a seconda del suo gusto.

La ricetta è semplice, mediamente costosa a causa delle albicocche secche e dei pistacchi, ma credo che valga la pena di preparala almeno una volta.

Per quanta riguarda i tempi di preparazione dò dei tempi indicativi e spesso mi servo della memoria.

Tempo di preparazione: Almeno un paio di ore

Costo: medio

Difficoltà **

Ingredienti:

1,300 kg.di melanzane pulite e sbucciate
650 gr. di zucchero
3 arance belle grosse
200 gr. di albicocche secche
100 gr. di pistacchi crudi non salati
1/2 cucchiaino da caffè di cannella , anche meno
25 mandorle spellate (facoltativo)

I pistacchi mi hanno creato problemi per il loro reperimento.
Li ho trovati infine da Basko vicino a tutto il repertorio di frutta secca.

Le melanzane devono essere mediamente sode, la pelle deve essere lucida, il "picciolo" ben verde.

Propongo ora questa preparazione, forse un pò fuori stagione , perchè le melanzane si trovano tutto l'anno e poi si può approfittare delle offerte speciali dei supermercati.

L'interno deve essere perfetto e i semi non devono essere visibili, ma questo vale per tutte le preparazioni.

Le melanzane vanno sbucciate, tagliate a fette regolari più o meno un centimetro, cosparse leggermente di sale e messe in uno scolapasta affichè perdano la loro acqua amarognola.

Esiste in commercio una speciale, piccola affettatrice per verdure che io adopero per tagliare le melanzane, onde ottenere delle fette tutte uguali.

Nel frattempo si possono pelare le arance al vivo, staccare tutti gli spicchi, liberandoli dalla pellicina che li riveste.

Questa operazione va eseguita sulla pentola a fondo spesso su cui si cuocerà la marmellata onde raccogliere tutto il succo.

Aggiungere lo zucchero, i pistacchi spezzettati, le albicocche tagliate a pezzetti ( io lo faccio con le forbici) e la cannella, appena una puntina, altrimenti si sentirà troppo.

A questo punto le melanzane saranno pronte per essere sciacquate, asciugate e tagliate a dadini.

Per velocità io sovrappongo le fette in modo tagliarne parecchie in una sola volta.

I dadolini dovrebbero essere di non più di 1 e1/2 cm. di lato.

Mescolare per bene e far riposare un paio di ore, se si vuole, per permettere alle albicocche di idratarsi un pò col liquido che si formerà.

Mettere quindi a cuocere a fuoco moderato, mescolando spesso fino ad ottenere la densità voluta,
non occorrerà più di 40/50 minuti.

Imbarattolare a caldo, capovolgere i barattoli onde creare meglio il sottovuoto, ma non sempre lo faccio, tenere al caldo con un plaid fino a completo raffreddamento.

Raccomando sempre di usare, quando possibile barattoli ricliclati, ben lavati, perfettamente asciutti e riscaldati. Il coperchio deve essere sempre NUOVO.

Io accendo il forno, bastano 100° di termperatura, per averli ben caldi e li prelevo infilando un coltello per non scottarmi.

Usare sempre e comunque attenzione alle bruciature.
Queste preparazioni, specie per l'imbarattolamento richiedono calma, attenzione e cautela.

Etichettare indicando contenuto e data di preparazione e mettere in dispensa.

Se la marmellata viene preparata bene, ma questo vale per tutte le marmellate tradizionali o particolari come in questo caso, si possono mantenere perfette per anni.

L'altro giorno ho preparato una crostata con marmellata di fragole: sull'etichetta c'era scritto 2001!!!!!!
















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lunedì 25 febbraio 2008

Chutney di zucca


Sulle bancherelle dei contadini o nel reparto ortofrutta dei supermercati è possibile ancora vedere delle belle fette di zucca.

A me, l' anno scorso, ovviamente in inverno, me ne hanno regalato un bel pezzo (pesava 8kg.!!) per cui qualche fetta l'ho cucinata come contorno, un pò l'ho regalata a mia madre e il resto dopo aver consultato varie pubblicazioni e anche internet, l'ho trasformata in marmellata speziata o come mi accingo a descrivere in questa insolita preparazione.

Come sempre mi sono fatta aiutare dal mio amico mixer e ho usato le mie solite, felicissime cavie, a cui è piaciuta molto e l'hanno trovata "insolita".


Ingredienti:

1 gk. di polpa di zucca già pulita
3 dl di aceto di vino bianco di buona qualità
400 gr. di zucchero di canna
50 gr. di uvetta
50 gr. di albicocche secche tritate
noce moscata, una grattata
cannella, un pizzico
peperoncino, la punta di un cucchiaino
poco sale

Dopo avere sbucciato la zucca e tagliata a pezzetti, la frullo nel mixer, la trasferisco in una pentola dal fondo spesso aggiungendo tutti gli altri ingredienti.

Consiglio di far riposare la preparazione per qualche ora affichè gli ingredienti si insaporiscano bene tra di loro.

Quindi metto a cuocere con fiamma bassa, girando spesso, per 20/30 minuti fino ad ottenere la densità voluta.

Si imbarattola a caldo, come di consueto, usando barattoli di piccole dimensioni.

Ho notato che in frigo, per la presenza dell'aceto e dello zucchero, si conserva senza problemi per parecchio tempo.


lunedì 11 febbraio 2008

Marmellata di cipolle

Ecco qui una marmellata di cui, fino a poco tempo fa, non conoscevo l'esistenza.

Mi sono infatti imbattuta in edicola, in uno di quei manuali che insegnano a preparare queste conserve "strane" come le ha definite un amico a cui le ho regalate e che le ha mangiate a quattro palmenti.
Marmellate che costano care ma che fatte in casa, a seconda degli ingredienti, costano poco ma danno molta soddisfazione.
Dico in anticipo che riutilizzo sempre i barattolini di vetro, ma i tappi devono SEMPRE essere nuovi.
Consiglio anche, se non si è sicure della densità della preparazione, di lasciarla raffreddare, e di constatare in seguito se è sufficientemente adatta all'imbarattolamente sempre fatto a caldo con barattoli che io riscaldo in forno a 100°.





Ecco cosa occorre


1 kg di cipolle rosse o bionde (varierà solo l'intensità del gusto)
600 gr di zucchero
2 foglie di alloro
qualche pezzetto di cannella
5/6 chiodi di garofano
150 gr di uvetta (a volte utilizzo quella gigante)
un quarto di litro di vino bianco secco
2 dl ( un grosso bichiere) di aceto bianco
1/2 cucchiano di sale
Sbucciate le cipolle( pesate e pulite devono essere 1 kg), le affetto con il mio mixer che, come
quasi tutti i mixer che si rispettino, ha un accessorio che affetta la verdura con varie gradazioni di finezza. Si potrà evitare di pingere per una settimana.
Le metto in una pentola a fondo spesso con tutti gli ingredienti, mescolo e lascio riposare per qualche ora, anche una notte e al fresco.

Cuocio il tutto per un'ora o più controllando la consistenza.
Poi imbarattolo la marmellata bollente, chiudo con tappi a vite nuovi e copro con una coperta e me li dimentico fino al giorno dopo.

Cosiglio per imbarattolare queste marmellate e tutte quelle che non sono fluide di acquistare in un negozio di casalinghi un imbuto a foro grosso.
Sarà facile e veloce e qui la velocità è d'obbligo.

Si può servire questa marmellata con dei formaggi ma quando io l'ho regalata il plateau di formaggi è rimasto sul tavolo mentre i miei amici se la sono mangiata col pane!