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sabato 13 dicembre 2008

Corona salata del Natale alla moda di Mammazan

Quando ho deciso come decorare la parte centrale di questa ciambella ho pensato con rammarico a quanto agrifoglio avevo a casa mia......

Ma se qui in paese erano caduti 30 cm. di neve in collina, dove abito, ce ne sarebbero stati sicuramente almeno il doppio.....per cui i miei alberi erano irraggiungibili anche perché abitando ora in paese non ho fatto sgombrare la strada.

Non potevo certamente andare a tagliuzzare gli agrifogli altrui per cui al mercato ho ripiegato su questi mazzolini che di solito si usano per decorare i pacchi regalo.

Poi ho cercato, e invano, le candeline sottili e rosse e alla fine ho dovuto accontentarmi di quelle bianche ..... ma quelle rosse sarebbero state più belle....più natalizie insomma.

Ma quello che mi ha dato soddisfazione è staio trovare la spugna da fiorista su cui infilare le candeline...

Sono quindi andata al supermercato ma lì ne ho trovata però, che cari vero?, mi hanno consigliato di andare da un fiorista appunto.

Ora io non sono una buona cliente di nessun fioraio, ma ho tirato fuori la mia faccia tosta, sono andata nel negozio suddetto, ho singhiozzato con la commessa per la sorte della mia orchidea che ha sofferto del trasloco con il conseguente appassimento di TUTTI i fiori, ed erano tanti.

Sono finalmente tornata a casa dopo tanto peregrinare con il prezioso blocco di plastica che tagliata nella misura adeguata mi ha permesso di posizionare stabilmente le candele, senza dovere cristonare anche per loro che, diversamente, non sarebbero state in piedi.

Le variazioni e modifiche sono lasciate alla fantasia delle mie amiche...

Anche qui mi sono sfrenata con le foto....ma tanto ci siete abituate!!!

Anticipo subito che la preparazione, pur non essendo eccessivamente difficile, è abbastanza lunga e laboriosa....


Ma se il risultato vi piace ...allora mettetevi all'opera!!!

In questo momento questa ciambella si trova nel frigo di mio figlio a Milano e sarà distrutta a breve.

Per questo motivo non appare la sezione per mostrare la parte interna.... non potevo portargliela tagliata!!!

Ora bando alle ciance: descrivo la ricetta altrimenti mi abbandonate all'istante.


Tempo di preparazione: 30' per il 1° impasto e circa 20'/30' per il secondo
Costo: medio
Difficoltà: ***

Ingredienti
250 gr di farina 00
250 gr di farina di grano duro
20 gr di lievito
130 ml di latte tiepido
1/2 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino da the di sale fine
100 gr di burro
3 uova
3 patate medie circa 250gr
12o gr di salame Milano o comunque con occhiatura medio-piccola
120 gr di scamorza affumicata

Mettere a bagno il lievito nel latte tiepido con un mezzo cucchiaino di zucchero.
Sbucciare e tagliare a tocchetti le patate e cuocerle per 10' a vapore nel cestello della pentola a pressione.

Grattugiare il pecorino e ridurre a dadi il salame e la scamorza affumicata.

Mescolare il tutto e mettere da parte così è un lavoro fatto.



Versare ne bicchiere del robot le due farine, il cucchiaino di sale fine, il lievito ormai ben sciolto, le patate schiacciate e il burro sciolto e appena tiepido.

Mixare alcuni secondi ad ogni ingrediente aggiunto.

Estrarre il composto ottenuto, lavorarlo per pochi minuti, dargli la forma di una palla sistemandola in una capace scodella, inciderla a croce, ungerla lievemente, coprirla con pellicola trasparente e metterla a lievitare ben coperta in luogo al riparo da spifferi.




Io raccomando di mettere la scodella nel forno spento con la sola luce di cortesia accesa, lasciarvela fino al raddoppiamento del volume. comunque non meno di un'ora.

Ecco come appare la mia pasta lievitata.

Passato questo tempo, ma anche un tempo maggiore è raccomandabile. estrarre la scodella dal forno, sgonfiare la pasta a pugno chiuso, trasferire l'impasto sulla spianatoia e allargalo per bene.

Aggiungere quindi un uovo per volta aggiungendo la farina necessaria per poter lavorare bene la pasta.

Questo è il punto critico della lavorazione perché l'uovo tende a scappare, ma aggiungendo man mano altra farina il panetto risulterà sodo ma morbido.



Rimette quindi a lievitare una seconda volta fino al raddoppiamento del volume...

Si vede , mi pare, come la lievitazione sia avvenuta correttamente!!!

Passata almeno un'altra ora, mentre intanto voi avrete telefonato, spolverato, fatta la doccia, bagnato le piante eccetera, riprendere la pasta che sarà di muovo raddoppiata di volume...

Lavorare brevemente il panetto, avendolo precedentemente sgonfiato a pugno chiuso come la prima volta...

Dividerlo in due pezzi uguali.....

Con l'aiuto di un matterello ottenere due grandi rettangoli di uguali dimensioni e cospargerli con l'impasto equamente diviso......

Arrotolarli morbidamente in modo da ottenere due bastoni, bagnare il bordo esterno con un poco d'acqua onde sigillarli e avvolgere uno sull'altro come per formare un torciglione.


Con cautela disporlo in un grosso stampo a foro centrale e ben oliato...

Farlo ancora lievitare per almeno 30' e infornarlo quindi in forno preriscaldato e ventilato a 180° per almeno 30/40'


Far quindi ben raffreddare il ciambellone prima di estrarlo quindi procedere alla decorazione...

Rimetto la foto con le candele tanto per rinfrescare la memoria!!!!!

E come sempre BUON APPETITO!!!!!!!