Sono fortunata e, pur essendo giorno di mercato appunto, trovo subito parcheggio in una via parallela a quella dove si snoda il serpentone dei banchi riparati da grossi ombrelloni, visto il tempo incerto.
Attraverso il cortile-parcheggio delle autoambulanze della Croce Rossa e sono colpita e impressionata dalla visione di questo mezzo così disastrato......
Mi domando a voce alta:" Ma a questa, cosa è successo?" e uno operaio del comune mi risponde, quasi come se avessi rivolto a lui la domanda: " Ma è quella dell'alluvione!"
E allora immediatamente mi ritorna tutto in mente.....
Forse ricorderete che qualche mese fa, dopo giorni e giorni di pioggia incessante, una frana spazzò via a Bobbio Pellice una casa seppellendo tre persone (nonno, nuora e nipotina) e uccidendo anche un povero ragazzo albanese che era corso verso la sua macchina, appena acquistata, nel tentativo di metterla in salvo....
Quello stesso giorno o quello dopo una piccola colonna formata da una camionetta della polizia, da un'autoambulanza e da un trattore, se ne stava tornando a Torre percorrendo proprio la strada interessata dalla frana.
Ad un certo punto i militari guardando nello specchietto retrovisore si accorsero che l'autoambulanza era sparita, mentre riuscivano a vedere il trattore.
Intervennero subito, riuscendo a strappare dal fango e pietre, che ormai avevano invaso il mezzo, il conducente e l'infermiera che poveretta aveva la bocca già piena di fango ed in un terribile momento, certa ormai della fine, pensava al figlio che non avrebbe visto più...
So queste cose perché mi sono state riferite da amiche mie che conoscevano quella poveretta.
In questi giorni il mio pensiero è andato, come a tutti noi è capitato, a quella povera gente in Sardegna che, a causa di 4 ore di pioggia,ha perso tutto quello che possedeva, ben contenta almeno di aver salvato la pelle.
A quattro di loro non è andata così!!
Ora, per un paio di giorni i telegiornali hanno ripetuto, fino allo sfinimento, le notizie relative all'alluvione, ma ora il silenzio è calato, non se ne parla più.
Ci sarà qualcuno che pagherà per tutto questo?
Non saranno certo state quelle maledette 4 ore di pioggia provocare tutto il disastro, ne convenite?
Mio figlio, ahimè, non li guarderebbe neanche!!!!
Tempo di preparazione: circa 20'
Costo: basso
Difficoltà:**
Ingredienti per una persona
Alcune foglie di cavolo di medie dimensioni ( 5 o 6 a testa)
Un paio di pugni di riso per risotti
100 gr di carne trita grasso-magra ( volendo aggiungere della salsiccia spellata)
1/2 dado o del brodo di carne, se lo si ha a disposizione.
2 cucchiai di olio extravergine
Sale e pepe macinato al momento q.b.
Qualche cucchiaio di parmigiano
Un bel cavolo ( l'ho fotografato perché io spesso confondo i vari tipi: io ho usato questo!!!)
Se la carne è troppo magra (a volte capita di trovarla così al supermercato o dal macellaio cioè una via di mezzo tra quella da mangiare cruda e quella per polpette, aggiungere all'impasto della salsiccia spellata), salare, pepare e amalgamare con cura.
Scolarle, tamponarle con carta da cucina o con un canovaccio pulito ed eliminare la costola centrale......
Ciò per eliminare cattivi, eventuali odori.
Portare a ebollizione e cuocere per almeno 30'/35'.
Servire nel coccio in cui è avvenuta la cottura cospargendo il tutto con abbondante parmigiano.
Io ho preparato porzioni singole, ma ugualmente gradevole è la presentazione in grossi tegami ....ma sempre di coccio, che oltre ad essere belli e decorativi mantengono a lungo il calore.
Se dovesse avanzare qualcosa, il giorno basta scaldare un momento nel microonde, questa volta senza il coccio,però !!!