Il popolo è di certo sovrano: tuttavia è un sovrano eternamente minorenne.......
Per questo è costretto a restare sotto costante tutela......
E non può amministrare da sé i propri diritti senza incorrere in rischi infiniti......
Arthur Schopenhauer (1788-1860)
C'è chi le rape non le può neanche vedere: "Ne ho mangiate troppe in tempo di guerra!!"
Mi diceva un'amica di poco più grande di me......
Ma essendo io meridionale altri tipi di verdure o tuberi apparivano in tavola: le cicorie, i piccoli cetrioli che da noi si chiamano "barattieri", le cime di rapa senza poi addentrami nel vasto repertorio dei legumi......
Ora sono di moda e spesso rivalutati ma chi tra noi, specie in meridione, non ha mangiato le fave in purea con i pezzi di pane dentro, le fave scure non mondate della buccia e cucinate con tante cipolle, i fagioli senza la cotica, i ceci conditi con un goccio d'olio e con il pane pugliese un tantino stantio, bello saporito tagliato a fette spesse sistemate sotto i legumi affinché si potessero ammorbidire con la loro acqua di cottura????
Cibo povero ma gustoso, quasi privo di colesterolo ma chi aveva il colesterolo alto durante e subito dopo la guerra?????
E siccome io di rape non ho mangiate né molte né poche, e quindi non ho brutti ricordi, l'altro giorno ho deciso di prepararle previa telefonata a mia madre che per me è un oracolo vivente per certi tipi di piatti e contorni...
Ho seguito i suoi consigli escludendo il peperoncino che per lei è un must per ogni preparazione culinaria..... io ho usato del pepe nero ma chi preferisse il primo lo può usare......
Se le rape non fossero gradite possono essere egregiamente sostituite con i topinanbur sicuramente più delicati e gradevoli ma non ne ho visto in vendita...forse è ancora troppo presto, ma io non sono un'autorità in merito.....
Comunque il metodo di preparazione è identico....
Tempo di preparazione: circa 30' in tutto
Costo: medio
Difficoltà:*
INGREDIENTI
Per 2 persone
800 gr di rape
500/600 gr di salsiccia
2/3 spicchi d'aglio
3/4 cucchiai di olio extravergine
sale e pepe q.b.
Pelare le rape, dopo averle accuratamente lavate, con un pelapatate...si fa in un attimo.....
E tagliarle a fette sottili: si deve quasi vedere Superga.......
Ho tentato di eseguire questa operazione con la mandolina ma la rapa era troppo soda e quindi ho usato un coltello affilato......
Ecco la salsiccia senza aroma alcuno.......
Deve esser tagliata a segmenti di circa 5/6 cm........
Sistemare le rape in un largo tegame antiaderente con 3/4 cucchiai di olio extravergine.....
Due tre spicchi d'aglio tagliati a filetti.......
Sale, una bella macinata di pepe, ho usato quello nero, ma va bene anche quello bianco e qualche cucchiaiata di acqua, mescolando spesso......
In un altro tegame sempre antiaderente cuocere un poco la salciccia tagliata a pezzi regolari fin quando non comincia a rosolarsi un po'....
A questo punto quando la salsiccia è a metà cottura e le rape cominciano a essere appassite ma non colorate unificare il tutto......
E portare a fine cottura: non occorre più di 30' in tutto......
Ne ho preparato in abbondanza e una parte è stata consumata il giorno dopo solamente scaldatoa col microonde...era ancora ottimo!!
Come ho accennato all'inizio del post se le rape non fossero gradite come gusto possono essere usati i topinanbur, più delicati e versatili: qui in Piemonte vengono anche mangiati con la bagna caoda.....
E come sempre: BUON APPETITO A TUTTE!!!