Diciamo la verità.....
Questa volta è stata conquistata dalla sua galanteria.....
Dal suo sogno di proteggere tutte le belle e giovani donne dalle violenze, con l'ausilio di tanti carabinieri, o erano poliziotti?????
Sono un po' inesatta, ma a forza di sentir ripetere questo ennesimo tormentone non ricordo bene le precise parole da lui pronunciate......
Ma anche quelle che sono appena passabili e hanno 20 anni e qualche centinaio di mesi sul groppone, vogliono essere protette magari da un bel carabiniere che le accompagni a fare la spesa e regga le borse e i pacchi ......
Ma quello che più fa venire i nervi è la reazione dell'opposizione: ogni volta si levano alti lai, grida inorridite, che si rincorrono sulle pagine dei giornali (chissà se anche i giornalisti ne sono stufi)....
Ma perché non si fanno riprendere dai media mentre si sbellicano dalle risate, quando sentono queste affermazioni, quando si ripetono queste gaffes di cui Lui non può fare a meno...
Chissà quanto si sente spiritoso mentre gli escono dalla bocca, senza aver contato almeno fino a tre prima di parlare, bocca che ogni tanto assomiglia a quella di uno squalo (avete mai visto una foto di quand'è serio?, anche quella è impressionante)....
Sicuramente non ha pensato che allo stupratore o al branco (quanto coraggio, agire in gruppo) non interessa il bel visetto ma una e solo una parte dell'anatomia della donna e ben lontana da occhi truccati e labbra sensuali.....
Questi sono i fatti, ma anche quando il coraggioso maschio, che magari con un coltello aggredisce la sua vittima e la rovina a forza di botte, viene beccato e magari confessa... beh allora gli vengono concessi gli arresti domiciliari così potrà essere confortato dalla famiglia che lo potrà convincere (credo che in qualche caso avvenga) che la colpa non era sua :" E' stata Lei a provocarti, se l'è voluto!!!"
Insegnare alle nostre figlie a non fidarsi di nessuno, lo so non è bello.
A frequentare una palestra di arti marziali e questa potrebbe essere un'idea, in modo da reagire prontamente ed in poche mosse stendere l'avversario magari sferrando un colpo ben assestato nei gioielli di famiglia!!!!!
Insolita Mammazan , vero?
Ma quante di voi la pensano come me?
Perché non siamo libere di andare dove vogliamo, non dico a notte fonda, cosa che potrebbe essere pericolosa per chiunque ama anche in ore normali come quella poveretta che è stata aggredita a due passi da casa e non certo nel cuore della notte???
Ora basta, passiamo al tema del post perché quello che pensavo l'ho tradotto in parole......
Ed ecco qui questo pane dall'aria scura e poco misteriosa poiché il titolo della ricetta ne ha svelato l'essenza.
La decorazione non è pertinente alla ricetta, ma l'ho guarnito per puro spirito estetico (non m'è venuto in mente niente di meglio) con questi dischetti di cacao che ho usato nella torta agli amaretti della ricetta precedente.
E un pane adatto alla colazione, pucciato nel latte o cosparso di burro e marmellata, la sua gloriosa fine è compito vostro, qualora lo vogliate preparare ....
Tempo di preparazione: 20' per l'impasto più il tempo di lievitazione
Costo: medio-basso
Difficoltà:**
Ingredienti
450 gr di farina 00
30 gr di cacao amaro
75 gr di zucchero di canna
10 gr di caffè liofilizzato
20 gr di lievito di birra
1 pizzico di sale
1 cucchiaio di olio extravergine
Sciogliere il lievito in poca acqua tiepida con l'aggiunta di 1/2 cucchiaino di zucchero, rimestare ed attendere fin quando si forza una schiumetta in superficie.
Versare nel bicchiere del robot la farina, il cacao, il pizzico di sale, lo zucchero di canna e il caffè liofilizzato e mixare quel qualche secondo fino a quando tutti gli ingredienti di sono ben mescolati.
Versare a questo punto il lievito, che si sarà ormai ben sciolto e a cui si sarà unito in precedenza un cucchiaio di olio extravergine, alla miscela e azionare il robot per circa 30'/40'.
Aggiungere quindi, a filo, dell'acqua ben calda fino a quando si sarà formata una palla ben morbida.
Estrarla dal bicchiere e lavorarla brevemente, dandole la forma di un panetto rettangolare, come appare in foto.
Qualcuna si chiederà perché ho sistemato il suddetto panetto in uno stampo foderato di carta da forno che ha conferito al pane qualche piegolina.
Era l'unico stampo da plum cake,che mi sono portata da casa mia e quindi non avevo alternative e non essendo di silicone, per non ungerlo, l'ho foderato con carta da forno ben bagnata e strizzata....
Si nota, credo che la pasta appare unta, infatti ho spalmato la superficie di burro, affinché non si formasse una crosta dura.....
E poi, siccome avevo fretta ed il forno ( in cui di solito metto lo stampo a lievitare con la sola luce di cortesia accesa era occupato, stavo cuocendo la torta) l'ho messo al calduccio sul termosifone....
Gli ho conferito di nuovo la forma rettangolare, l'ho unto nuovamente di burro e l'ho rimesso a lievitare ancora una volta sul termosifone.....
Estrarre quindi lo stampo dal forno, far raffreddare per una decina di minuti e quindi sformare il pane.....