Il vero amore è come una finestra illuminata in una notte buia....
Il vero amore è una quiete accesa......
Giuseppe Ungaretti (1888-1970) poeta e intellettuale
Ore 1,30.......
Stavo finendo di leggere quel mattone (inteso come peso cartaceo ...sono quasi 800 pagine) che è l'edizione integrale di David Copperfield...... lo so era tardi ma avendo la pressione bassa la sera risorgo e quindi la tiro in lungo prima di andare a dormire....
E ...TAC la luce va via.....
Nel buio totale mi alzo per andare a cercare una torcia, sperando che funzioni, e sperando pure di non calpestare il gatto che si mette sempre in luoghi di percorrenza tipo la soglia delle porte o tra una stanza e l'altra...
E visto che non riesco a combinare nulla, il salvavita scatta sempre, me ne torno a letto pensando (Rossella O'Hara docet) :"DOMANI è UN ALTRO GIORNO"....
Alle 5 mi risveglio di nuovo (totale ore di sonno, si fa per dire, TRE)....
Telefono all'Enel guasti che mi annuncia che visto che la corrente arriva contatore ( 2 luci erano accese sul contatore elettronico) il guasto era da ricercare altrove: "CHIAMI UN ELETTRICISTA!!!"
Ed è qui che ti voglio!!
Il mio elettricista è morto da anni e a alle 6 del mattino non posso telefonare a nessuno per farmi dare l'indirizzo di un artigiano di fiducia.....
L'unica cosa che mi consola è che ho l'acqua in casa ...e sì perché l'acqua mi arriva con la corrente elettrica dalla sorgente e il motore dell'autoclave funziona in quanto è legato ad un altro contatore....
Le telefonate che ho fatto, quando l'ora per disturbare amici e conoscenti è diventata giusta, si sono sprecate.
"Il mio elettricista è in ferie"
"Gli interventi in casa li fa mio marito" ....E così via
Alla fine , dopo due corse in paese ( distante 4 km per incontrare un elettricista con cui non mi sono incontrata ) riesco a contattarne due che finalmente riesco a far arrivare fin qui.....
Insomma, per farla breve, dopo aver staccato tutte le spine di casa che potessero fare massa, rimaneva da controllare la presa della lavatrice che si trovava dietro l'armadio della biancheria ed affini in bagno... che era pesante come un macigno.......
Ed era quella che aveva procurato il guasto: Era tutta nera, bruciata, FUSA!!
E mi è andata bene che avesse fatto saltare il salvavita, l'altroaopzione è che ci sarebbe potuto essere un corto circuito.....con relativo incendio..... Mi sono sentita gelare (scusate il gioco di parole!!)
Sostituita la presa, presi altri accordi per altri lavori da fare in casa ..... poco più di 30' di lavoro (erano in due) senza contare la gita per arrivare fin qui, costo intervento 25€.....
Quando se ne sono andati ho esclamato :"Signori, mi avete illuminato la giornata!!!"
E ora per illuminare la vostra giornata... ahahahahah, vi descrivo questa ricettina che penso potrebbe piacervi: facile, golosa... e VELOCE!!!!
Tempo di preparazione: 15' per la frolla e 20' per la crema pasticcera
Costo: medio
Difficoltà:*
INGREDIENTI
Per la pasta frolla
300 gr di farina 00
120 gr di burro
120 zucchero
1 uovo e 1 tuorlo
Per la crema pasticcera
3 uova
100 gr di zucchero
1/4 di latte
25 gr di farina
Per la farcitura
150 gr di Pan di Spagna pronto
una manciata di amarene o ciliegie
Qualche cucchiaiata di Maraschino o se si preferisce Alkermes o altro liquore aromatico ( se la torta deve essere mangiata da bambini usare succo d'arancia)
Come appare qui sotto, per la guarnizione della torta, ho usato ancora le amarene , visto che me ne erano avanzate.....
E pazientemente denocciolate... ma niente paura ce ne vogliono relativamente poche.....
Preparare la pasta frolla come indicato qui ...
Io ho adoperato la metà della dose indicata , infatti l'altra era servita per le tartellette e anche perché le dimensioni dello stampo usato per questa crostata erano ridotte circa 21 cm di diametro....
Imburrare ed infarinare la teglia e sistemare la sfoglia tirata col matterello allo spessore di pochi millimetri, tenendone da parte un piccola parte per le strisce della griglia...
Disporre, come appare qui sotto, delle fette di Pan di Spagna pronto tagliato a fette spesse due o tre dita e sagomando gli avanzi in modo da colmare le lacune che si creano.......
Cospargere le fette con del Maraschino o se si preferisce con dell'Alkermes, che ha però un colore e un profumo molto più decisi......
Versare ora, a vostra discrezione ma abbondantemente, delle cucchiaiate di crema pasticcera pronta o preparata precedentemente montando a spuma le uova con lo zucchero, unendo la farina e, a filo, il latte bollente, facendo addensare su fuoco basso..... e successivamente intiepidire.....
Ricordate di bucherellare la pasta frolla prima di adagiare le fette del Pan di Spagna....
Rilavorare gli avanzi di pasta.......
Stenderla col matterello.....
E con la rotella dentellata........
Ricavare delle strisce e sistemarle come da foto......
Se le ciliegie sono troppo grosse.....
Devo dire che avrei dovuto usare delle ciliegie sciroppate ma avendole fresche e non trovandole così facilmente a vendere, ho usato quelle che avevo.....
Ma mi sarebbe piaciuto anche usare quelle che di solito (sono candite) che sono usate per guarnire i gelati...
Rimboccare la pasta lungo il perimetro pizzicandola e cospargere la torta con dello zucchero.....
Infornare quindi in forno preriscaldato e ventilato a circa 160°/170° per circa 25'/30'...
O perlomeno fino a doratura....
Ecco qui la fetta che dà l'idea della consistenza della torta .......
A me intriga parecchio .... e a voi??????
E come sempre :BUON APPETITO!!!