Ormai lo sanno anche le pietre.... E' nevicato, Simone non è venuto a casa per il suo compleanno..
E' nevicato una seconda ed una terza volta e io .... sono rimasta bloccata a casa.
Domenica sera ho telefonato a Omar, un ragazzo che abita vicino a me affinché venisse ad liberarmi la strada dalla neve (ho 200 m. di strada e lo sgombero dalla neve e tocca a me interessarmene) ma lui lavorando al 118, aveva il turno dalle 7 del mattino alle 20 per cui dovevo aspettare fino a mercoledì......domani.
Ho tentato di spalare la neve ormai ghiacciata che mi arrivava alla caviglia, ma il pensiero di avere un dolore permanente alla spalla, alle braccia e a tutto il resto mi ha dissuaso!
Ho anche un altro vicino, peraltro sempre gentilissimo e disponibile, che avrebbe potuto liberarmi dalla neve, ma ha una pala larga anzi enorme, per cui, come in passato, avrebbe buttato all'aria tutta la strada per cui ho preferito aspettare l'intervento di Omar che ha una pala piccola.
Per cui mi sono data una mossa e ho lavorato in casa, preparato dolci da regalare (del tipo che si conserva nelle scatole di latta), tirato fuori i cadaveri dall'armadio e fatto quei lavori per evitare i quali piuttosto mi sarei sparata ( a salve) in un piede.
Per fortuna la macchina, rimasta ferma da venerdì e che temevo non partisse, invece ha avuto pietà di me e si è messa in moto....
La vita mi è sembrata diversa!!
IL pc, il blog, le mie amiche storiche che mi seguono sempre ed anche nuove, sempre graditissime, mi hanno fatto compagnia e a tutte voi carissime dedico questa ricetta che ho scovato in un libriccino, non ricordo neanche quando l'ho acquistato, e dal titolo L'Arte del dolce.
Ha un'aria innocua ma, lo dico subito, è un po' laborioso ed articolato in tre fasi.
Una parte è stata congelata, una parte regalata ed il resto me lo sono pappato io..
Non desidero auto celebrarmi, infatti qualche volta non sono soddisfatta di quello che cucino, ma questi cestini sono assolutamente deliziosi... quasi un dolce da pasticceria!!!
Tempo di preparazione: 15' per la frolla più il tempo di riposo in frigo e pochi minuti per il crumble.
Costo: medio
Difficoltà:**
INGREDIENTI
Per la frolla
300 gr di farina 00
150 gr di burro
150 gr di zucchero
1 uovo medio
1 pizzico di vaniglia bio
6 gr di lievito per dolci
1 pizzico di sale
Per il ripieno
1 o 2 mele renette medie ridotte in dadolata
qualche goccia di succo di limone
1 o 2 cucchiaini di marmellata chiara (albicocche o pesche)
Per il crumble
100 gr di farina 00
50 gr di mandorle tritate
20 gr di nocciole "
60 gr di farina di mais fine
un pizzico di vaniglia
90 gr di burro
80 gr di zucchero
1 tuorlo
1 tuorlo 1 pizzico di sale
Setacciare 2 volte farina, lievito e vaniglia e far riposare 3 ore in frigo. Trascorso questo tempo trasferire nel bicchiere del mixer.
Aggiungere il burro a pezzetti, lo zucchero, il pizzico di sale e l'uovo azionando il robot qualche istante ad ogni ingrediente aggiunto.
Ungere uno stampo in metallo per muffin e ritagliare dei dischi dal diametro di 2 cm. più larghi del vano in cui andrà posizionata la pasta frolla .
Volendo ungere dei pirottini in metallo oppure uno stampo scanalato come appare qui sotto avendo cura nel secondo caso di far aderire bene la pasta allo stampo.... ci vuole un poco più di tempo.
Fare una dadolada di 1 o 2 mele renette, spruzzarle con poco succo di limone e aggiungere una o due cucchiaiate di marmellata di albicocca o comunque marmellata chiara.
Eliminare l'eccedenza di pasta ...