venerdì 11 gennaio 2019

TORTA INTEGRALE AL MIELE


Mi da fastidio stare con  gente che dice di attendere la vita nuova...


Con la stessa noia con cui si attende il tram..
Ignazio Silone ( 1900-1978)


Stamattina durante il programma "Mi manda Rai 3" veniva messo in evidenza una pratica, sembra diffusa e a mio avviso truffaldina , di vendere nelle confezioni di vari generi alimentari e non, una minore quantità di prodotto rispetto a quanto indicato sulla comfezione..
Tanto la gente è stupida, va di fretta e non si accorge che invece di 100 ml ve ne sono 85 o in luogo di 10 fazzoletti di carta ve ne sono solo 8 nel pacchetto e così via...
La lista delle merci vendute con tali alleggerimenti è stata lunga e artricolata anche grazie alla testimonianza di alcuni telespettatori che si erano accorti di questa strategia.. chiamiamola così...
Mi è venuta in mente una simile pratica effettuata tanti anni fa  ai danni dei consumatori.
In America un manager di una ditta di alimenti conservati in barattolo aveva scoperto che togliendo una sola oliva da ogni barattolo la ditta poteva  vendere molti barattoli in più... 
Ingegnoso e truffaldino ripeto!!


La ricetta è tratta da Crostate, dolci e ciambelle di Gribaudo Edizioni .
Le dosi sono state dimezzate rispetto alla ricetta originale.

Tempo di preparazione: circa 20'
Costo: Basso
Difficoltà*

INGREDIENTI

200 GR DI FARINA INTEGRALE
2 UOVA PICCOLE
60 GR DI BURRO
100 GR DI MIELE MILLEFIORI
75 GR DI LATTE
70 GR DI RICOTTA
9 GR DI LIVITO PER DOLCI
30 GR DI NOCCIOLE
LA BUCCIA GRATTUGIATA DI 1/2 LIMONE
50 GR DI UVA PASSA

Per prima cosa porre a bagno in acqua tiepida l'uvetta per circa 10'.
Passato questo tempo strizzarla, asciugarla con carta da cucina ed infarinarla.
Mettere da parte per il momento.
In una capace scodella porre il burro fuso e appena tiepido e  il miele.
Mescolare con cura e aggiungere un uovo per volta.
Unire la buccia grattugiata di un limone bio, la ricotta, l'uvetta precedentemente ammollata ed infarinata .
Ora è la volta della farina setacciata con il lievito aggiunta  poca per volta.
Unire per ultimo il latte a temperatura ambiente e le nocciole tritate.
Versare  la massa ottenuta e ben amalgamata in uno stampo medio per plum cake e infornare in forno preriscaldato, statico con il termostato sui 180° per circa 50'.
Fare come di consueto la prova dello stecchino.
Far raffreddare e sformare su un piatto da portata.
Decorare con della glassa pronta facendola scaldare come indicato sulla confezione.








2 commenti:

Cecilia Testa ha detto...

questa pratica è indubbiamente truffaldina! Ora, un conto sono le strategie di marketing (per capirci quella che, sempre in America, fa sì che il numero di panini da hot dog nella confezione non coincida con il numero dei wurstel in modo da costringerti a ricomprare i wurstel per poter finire la confezione di panini, e così via, innescando una spirale di acquisto panini-wurstl-panini) ma questa che tu descrivi è un furto vero e proprio! Comunqueper fortuna ci sono le associazioni dei consumatori e i dolci fatti in casa, per tutelarci da una parte e confortarci dall'altra! Grazie del post e a presto

Ely ha detto...

Amica mia! Ecco, lo dicevo io! Giusto oggi mi lamentavo del sapone liquido.. è vero, ne uso in grandi quantità (specialmente quando cucino) ma.. prima mi durava molto di più e le mie abitudini non sono cambiate! Mi hanno dato della matta quando ho detto che secondo me ce n'era di meno.. e adesso so che non lo sono!!! :/ Che mondo, che società. Mi da enormemente fastidio ogni giorno che passa... Menomale che questo cake al mio (adorato) miele mi solleva il morale. Tesoro un abbraccio e mille auguri di ogni bene, tutto quel bene che sempre ti voglio!