Tutti i pensieri degli altri recuperati in qualche libro, non sono che minestra riscaldata......
Soltanto i nostri pensieri personali hanno vita e verità........
Poichè sono i soli che si possono comprendere per intero.....
Arthur Schopenhauer (1788-1860)
Desideravo spiegare meglio con riferimenti storici, ma l'ho già fatto in passato e un po' alla buona, il significato di galup o anche di galuperie da cui prede origine il titolo del post .......
Per cui sono andata su Google per leggere qualcosa in merito....
Ma non ho prestato attenzione all'avvertimento scritto sotto i vari files che mi interessavano che potevano essere infetti .......
Infatti come ho cliccato sopra si sono sentite le trombe del giudizio che mi avvertivano che era presente un CAVALLO DI TROIA e mi si invitava a disattivare la connessione......
Giuro che per un istante mi sono tremate le gambe al pensiero che un virus potesse mettersi a rosicchiare tutti i mie documenti le mie foto TUTTE golosissime con le briciole che si rotolavano gementi nel pc.....
L'istante successivo mi ha visto telefonare a mio figlio per raccontargli del CAVALLO MALEDETTO e lui mi ha risposto di riaccendere il pc per vedere se tutto era TRANQUILLO...
Si, sì tutto SEMBRA tranquillo ma io non lo sono per nulla!!!!
Queste Galuperies sono dedicate a un amico che viene a curiosare nel mio blog......
Mi riferisco a Maurizio il quale mi ha rivolto un garbato rimprovero perchè nella conclusione del post precedente ho augurato un buon inizio settima a TUTTE LE MIE AMICHE e lui si è sentito giustamente escluso......
Spero che questi dolcetti, che non sono dei MUFFIN, siano di suo gradimento!!!
Tempo di preparazione: circa 20'
Costo: medio
Difficoltà:*
INGREDIENTI
200 GR DI FARINA AUTOLIEVITANTE
1 PIZZICO DI SALE
LA BUCCIA GRATTUGIATA DI UN'ARANCIA NON TRATTATA
1/4 DI CUCCHIAINO DI ANICE
90 GR DI ZUCCHERO
120 GR DI BURRO
50 GR DI UVETTA
200 GR DI RICOTTA
1 BUSTINA DI VANILLINA
70 GR TRA CEDRO E ARANCIO CANDITO
2 UOVA
Ecco qui sotto i semi d'anice che ho frullato con lo zucchero...se si ha in casa il frullino per ridurre in polvere il caffè in grani risolve il problema in un attimo.....
Non ci sono tante foto scattate durante l'esecuzione che, come si potrà constatare è facilissima e veloce........
In una scodella versare la farina autolievitante ( in mancanza usare quella 00 con una bustina scarsa di lievito per dolci), aggiungere l'anice ridotto in polvere con il poco zucchero, un pizzico di sale, l'uvetta, precedentemente ammollata in acqua tiepida e tamponata con carta da cucina, i cubetti ulteriormente tritati di cedro e arancia, la buccia grattugiata di un'arancia.......
Mescolare con cura.......
In un'altra scodella e con le fruste elettriche montare il burro morbido, lo zucchero, la ricotta e le uova in sequenza mescolando fino a quando tutti gli elementi si sono perfettamente amalgamati.....
Versare ora il composto appena preparato nella scodella contenente gli ingredienti secchi e usando un cucchiaio o meglio le fruste a gancio mescolare il tutto fimo ad ottenere un composto perfettamente amalgamato......
Con le dosi indicate ho riempito per i 2/3 uno stampo da muffin in silicone da 6 "vani" e due piccoli contenitori in ceramica da forno questi però imburrati ed infarinati....
Infornare in forno preriscaldato e statico (ho spiegato in altri post che qui in questa casa, affittata per l'inverno ho a disposizione un fornetto tipo lo Sfornatutto della De Longhi e quindi non ha la ventilazione....ma a parte le ridotte dimensioni funziona bene !!) a 180° per circa 20'......
Ho controllato la cottura con uno stuzzicadente e nonostante il fatto che alcuni dolcetti sembrassero pallidi erano invece perfettamente cotti........
Come si è visto dai tempi di esecuzioni si preparano in fretta e altrettanto in fretta spariscono...
Parola di Mammazan!!!!!